Tempo stimato per la lettura: 1 minuto/i

“ Le persone che hanno una percezione elevata della propria efficacia agiscono, pensano e sentono in maniera differente rispetto alle persone con una bassa auto efficacia percepita. Le prime creano il proprio futuro, non si limitano a prevederlo. (Bandura, 1986)

L’origine dell’idea di questo spazio virtuale, Psiconoscere, è possibile spiegarla proprio attraverso il concetto di auto efficacia.

Ma che cosa è l’autoefficacia percepita?

Bandura definisce l’autoefficacia percepita come l’insieme delle convinzioni e aspettative che una persona si crea relativamente alla propria capacità di eseguire azioni, compiti, di essere competenti e di agire bene all’interno di un determinato contesto.

Nel momento in cui una persona sviluppa un alto senso d’autoefficacia percepita regola ciò che concretamente decide di fare e con quali modalità, per questo motivo Bandura ritiene che tali persone creano concretamente il loro futuro.

Il senso di autoefficacia percepita non esiste a priori fin dalla nascita ma viene sviluppato grazie a determinate fonti.

Si potrebbe anche ipotizzare che il detto popolare “credi in te stesso” non si allontana molto dal concetto di autoefficacia percepita.

D’altro canto Bandura sostiene: “un elevato senso di autoefficacia non garantisce necessariamente il successo ma uno scarso livello di autoefficacia genera senza alcun dubbio il fallimento”.

Quale è, quindi, la ricaduta di questa nozione sulla vita di tutti i giorni?

Basta pensare al momento in cui una persona non si percepisce competente, non si percepisce all’altezza di un compito o non si percepisce in grado di affrontare una situazione. Cosa ne consegue? Molto probabilmente non giungerà ad un successo e ciò potrebbe avere anche una ricaduta sulla propria autostima.

Quello che a volte può fare la differenza tra due persone che partono da parità di competenze è il proprio grado di autoefficacia poiché questa ci permette di pianificare e regolare ciò che realmente metteremo in atto.

Per concludere è necessaria una precisazione: l’autoefficacia percepita è diversa dall’autostima. Non sono da confondere i due concetti.

L’autostima è un’attribuzione di valore che si attua rispetto a sè stessi in senso generale ed astratto mentre l’autoefficacia fa riferimento alla convinzione di avere capacità di azione in compiti e situazioni future.

In conclusione, lavorare sulla disposizione della percezione di auto efficacia può essere un primo passo per raggiungere obbiettivi di nostro interesse.

Puoi lasciarmi un commento con il tuo profilo Social ;-) Grazie per il supporto!

Leave a Comment

*