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Può capitare di essere coinvolti in situazioni difficili, dolorose o addirittura tragiche, anche se è più facile e confortante pensare questi eventi come lontani da noi.

Nel momento in cui, però, per diverse circostanze ci ritroviamo coinvolti ci si chiede come spiegare la situazione ai bambini, come ad esempio ai propri figli.

Per qualcuno non affrontare la situazione può essere motivato dall’idea che in questo modo si evita di far vivere al proprio piccolo una situazione di malessere non funzionale alla crescita.

In realtà è necessario parlare con i bambini delle situazioni difficili, delle tragedie che si possono attraversare come viene sostenuto anche dall’APA (American Psychological Association).

Al genitore è chiesto di prendere una posizione pro-attiva parlando degli eventi difficili e che generano sofferenza attraverso un linguaggio adeguato all’età del bambino in modo da farlo sentire più sicuro.

Perché è utile parlare anche di queste situazioni?

Perché spesso i bambini sono già a conoscenza di ciò che è accaduto anche se gli adulti cercano tutti i modi per evitare questi argomenti e, inoltre, i bambini imparano qualcosa. Il silenzio da parte degli adulti può comportare il sopravvalutare ciò che è sbagliato oppure fraintendere la situazione.

Ma allora come si può trattare un argomento così difficile?

La conversazione con un bambino può non sembrare facile. Si può avere difficoltà a trovare “le parole giuste” per non spaventare il bambino.

A questo proposito, l’APA fornisce qualche consiglio utile:

  • Pensare a cosa dire
  • Cercare un momento tranquillo per affrontare l’argomento
  • Scoprire quello che il bambino conosce
  • Manifestare i propri sentimenti con il bambino
  • Dire la verità tenendo conto del suo livello di comprensione
  • Dire “non lo so” quando cercano spiegazioni troppo complesse (ad esempio quando chiedono “perchè le persone cattive lo fanno?”)
  • Rassicurare di essere al sicuro e protetto

Esemplare a questo proposito è il video sulla conversazione con un bambino a seguito dell’attentato terroristico a Parigi lo scorso anno in cui si vedono messe in atto queste accortezze sopra citate.

Parigi: un bimbo e il suo papà. Un dialogo che strappa un sorriso in questi giorno di paura

Fonte:
http://www.apa.org/helpcenter/talking-to-children.aspx

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