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Il digitale ha cambiato il nostro modo di fare esperienza.

Adottando uno sguardo psicologico, tale cambiamento deve essere accompagnato poiché il cambio di convenzioni può spaventare le persone, come ha anche affermato Norman, psicologo e designer.

Questa nuova esperienza ed interazione ha incontrato anche il mondo del retail.

Ma cosa succede quando la tecnologia e il mondo del retail si incontrano?

Un esempio è il progetto del Supermercato Coop che grazie all’Azienda Accenture ha creato il Supermercato del Futuro.

 In che cosa consiste l’esperienza nel Supermercato del Futuro?

Prima di tutto a livello architettonico e di gestione dello spazio il supermercato è semplicemente diverso dai classici in cui la caratteristica principale è che le gondole sono più basse.

Il cliente, inoltre, può entrare in interazione col prodotto grazie all’utilizzo della tecnologia. Sono disposti in tutti i reparti dei tavoli interattivi o degli scaffali intelligenti che utilizzano la Realtà Aumentata.

Il cliente che si avvicina ai tavoli interattivi prendendo in mano il prodotto, verrà a conoscenza di tutte le caratteristiche primarie: origine, eventuale presenza di ingredienti allergizzanti, dati nutrizionali e impatto ambientale.

Ma considerando un’ottica psicologica e di Human Centered Design cosa porta questo cambiamento?

Considerando la struttura architettonica del Supermercato del Futuro, le gondole basse permettono di guardare e osservare quello che c’è dall’altra parte permettendo in questo modo di avere una percezione diversa dell’ambiente ed aumentare il proprio senso di sicurezza e controllo poiché è possibile osservare la situazione e comprendere la presenza di eventuali rischi e pericoli.

La nuova tecnologia della Realtà Aumentata, invece, permette di dare potere al cliente ponendolo in un ottica di empowerment e di crescita delle proprie conoscenze e consapevolezze poiché prendendo in mano il prodotto riescono ad avere tutte le informazioni utili.

Lo costumer experience digitalizzata permette di personalizzare il comportamento di acquisto e, in ottica longitudinale, potrebbe anche permettere di fidelizzare il cliente al retail.

Tale prospettiva sta interessando, oltre che ai retail con sfumature diverse, anche altri settori quali entrateiment, la salute, il sociale, l’educazione.

 

Il digitale permette di cambiare il mondo… bisogna essere pronti per affrontarlo!

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